Insonnia, sonno profondo e Yoga

Se qualcuno ci chiedesse quali sono le necessità vitali del nostro organismo con molta probabilità risponderemmo: bere e mangiare. Tutto ciò è vero, tuttavia ci sono necessità altrettanto vitali per la nostra sopravvivenza, che spesso non valutiamo: respirare e dormire. 

Se possiamo sopravvivere pochi giorni senza bere e alcune settimane senza mangiare, possiamo resistere solo pochi minuti senza respirare e meno di una settimana senza dormire. Possiamo per cui affermare che dormire è in tutto e per tutto un’attività di importanza vitale. Il sonno e i suoi meccanismi rimangono ancora parzialmente un mistero, tuttavia possiamo creare consapevolmente le condizioni di possibilità per un sonno profondo e senza incubi.

Le principali cause dell’insonnia possono essere: il dolore, il nervosismo , le preoccupazioni, il sovraffaticamento mentale e la paura di non riuscire a dormire. Se escludiamo la prima causa, ovvero il dolore fisico, le altre sono tutte riconducibili alla difficoltà della nostra mente di liberarsi dai pensieri che si affastellano troppo velocemente e sui quali non abbiamo normalmente alcun controllo.

Viviamo il sonno come qualcosa di molto naturale, pensiamo di “saper dormire” eppure, a un certo punto della vita, possiamo trovarci a fissare il soffitto durante la notte non sapendo come innescare questo meccanismo naturale. Cerchiamo di stancarci fisicamente, di leggere o guardare qualcosa di rilassante sperando che la nostra mente si distragga e cada addormentata suo malgrado. Ricorriamo a espedienti più o meno efficaci nella speranza di creare una condizione propizia al sonno, ovvero una modificazione della frequenza delle nostre onde celebrali.
Quando l’insonnia diviene una vera e propria malattia è necessario l’intervento del medico, ma nel restante 90% dei casi ci sono rimedi naturali e tecniche Yoga che aiutano a ridurre gradualmente l’insonnia.

 Prima di tutto vediamo tre diverse tipologie di insonni:
1) Coloro che fanno fatica ad addormentarsi, possono impiegare anche diverse ore per prendere sonno;
2) Coloro che si addormentano abbastanza facilmente ma poi di svegliano in preda a preoccupazioni e pensieri, stanno svegli a lungo e si riaddormentano in un sonno profondo poco prima della sveglia;
3)Coloro che si addormentano abbastanza velocemente ma che hanno un sonno superficiale, spesso agitato da incubi, e si svegliano più volte per notte.

Non è importante solo la quantità di ore dormite, ma la profondità del sonno. E’ infatti meno estenuante  impiegare ore per addormentarsi e poi dormire profondamente piuttosto che addormentarsi velocemente ma avere un sonno a singhiozzo, superficiale, in cui pur dormendo diverse ore non riusciamo a riposarci.
Capita spesso che a praticanti Yoga esperti sia sufficiente dormire 4-5 ore per notte per essere splendidamente risposati. Questo perché molte pratiche Yoga aiutano a raggiungere un sonno molto profondo che consente di essere ristorati con meno di 7 ore di sonno.

Quali sono quindi i metodi Yogici per avere un sonno ristoratore e senza incubi?
- Pratichiamo alcune Asana (posture Yoga) prima di andare a dormire, in questo modo ci aiuteremo a eliminare le tensioni  della giornata. In questo caso partiamo dal corpo per arrivare allo spirito.
- Meditiamo prima di andare a dormire. Le onde celebrali che emettiamo durante la meditazione, essendo esattamente il contrario delle onde che emettiamo in momenti di stress, hanno un effetto profondamente calmante sulla nostra mente. Meditare significa, in primo luogo, riuscire a rallentare il flusso di pensieri che ingombrano la nostra mente.
- Se abbiamo ricevuto un Mantra di meditazione, lo ripetiamo mentalmente mentre siamo a letto a occhi chiusi. L’effetto è profondamente calmante, ci addormenteremo quasi senza accorgercene.
- Eseguiamo un rilassamento Yoga nel letto. Le onde celebrali che emettiamo durante il rilassamento, seppur non uguali, sono simili a quelle che emettiamo durante il sonno, questo è il motivo per cui passiamo facilmente dal rilassamento al sonno. Se al termine della nostra sessione di posture cerchiamo di non addormentarci durante il rilassamento per allenarci a uno stato interiore di rilassamento cosciente, possiamo invece piacevolmente scivolare nel sonno se lo stiamo eseguendo nel letto prima di addormentarci.

Complessivamente la pratica Yoga, che sia di posture, meditazione o rilassamento, aiuta a armonizzare profondamente il nostro essere e a riportarci a una sorta di “punto zero” in cui ritroviamo noi stessi dopo aver eliminato tensioni, pensieri e paure.
Ritrovare un sonno sereno è un primo passo verso noi stessi.

 

*Postilla*
Alcuni consigli aggiuntivi che possono aiutarci a dormire bene:
- Non mangiare troppo la sera e cenare almeno 2 o 3 ore prima di andare a dormire
- Fare un bagno caldo prima di andare a dormire
- Fare attività fisica ma non in tarda serata
- Non leggere libri, guardare trasmissioni e film troppo eccitanti o adrenalinici prima di andare a dormire
- Non bere troppi caffè o troppo tè nero, fumare sigarette, assumere redbull o altre sostanze eccitanti. Può essere invece positivo bere una tisana calda con il miele prima di andare a letto.
Se eliminiamo gradualmente tutte le sostanze eccitanti scopriremo un nuovo modo di vivere la vita, saremo allo stesso tempo meno ansiosi e più vigili.

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